Validità delle Certificazioni

L’Università Popolare degli Studi di Firenze è un ateneo di formazione privato, che opera seguendo le indicazioni della norma UNI ISO 9001:2015, questo ne garantisce qualità e alti standard in Organizzazione e Amministrazione delle attività Formative.
I percorsi di formazione sono stati valutati e progettati dal DR. Simone Falcini, Studioso, Ricercatore, Revisore dei conti per Progettare Corsi di Formazione a Norma di Qualità Europea ISO 29990: 2015.
Falcini è un Auditor interni di servizi per l’apprendimento relativi all’istruzione ed alla formazione non formale, rispetto alla UNI ISO 29990:2011 e Auditor per sistemi di Gestione Qualità – Rispetto alla norma UNI EN ISO 19011:2012.

UNIFIRENZE attraverso i suoi percorsi formativi accreditati da Università Leonardo da Vinci, fornisce un sostegno e supporto didattico a chi desidera Diplomarsi, laurearsi o ottenere il Dottorato Ph. D in tempi molto più brevi, Il 99% dei nostri studenti riescono a ottenere la Certificazione.
UNIFRENZE ha una percentuale altissima di successo dei propri studenti, il 98% riesce a Diplomarsi e Laurearsi entro i tempi stabiliti.
Attraverso una metodologia innovativa nello studio e con il supporto di Tutor, UNIFIRENZE fornisce agli studenti, la capacità di studio necessaria per studiare, sostenere gli esami e ottenere il successo desiderato.

UNIFIRENZE è un’Università privata, con varie sedi in Italia cha ha sottoscritto un accordo con la Unitelematica Leonardo da Vinci, Bahnhofstrasse 28, 6300 Zug, Switzerland, legalmente riconosciuta è costituita a norma dell’art. 60 e segg. del Codice Civile Svizzero 28, Registrata in Camera di Commercio reg. n° CHE-276.671.392. 

Grazie all’accordo Svizzera - Italia e accordo della Convenzione di Lisbona, la laurea è valevole in Svizzera, Italia e tutta l’Europa.

UNIFIRENZE utilizza il riconoscimento VAE e RVA, Validazione dell’Esperienza Acquisita e Riconoscimento, Convalida e Accreditamento  (vedi la pagina dedicata) , del vostro merito professionale e di studi conseguiti, certificando le vostre conoscenze ed applicando il principio “premiale” della “lifelong learning”  (l’apprendimento permanente).

La VAE è riconosciuta dal Consiglio d' Europa attraverso la Convenzione di Lisbona, nei seguenti paesi:
Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gran bretagna, grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Nord Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Moldavia, Repubblica Slovacca, Romania, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

Vedi il Link: https://www.coe.int/it/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/165/signatures

La RVA è riconosciuta dall' UNESCO e dal Consiglio d' Europa, nei seguenti paesi:
Austria, Bahamas, Belize, Bolivia, Bulgaria, Cambodia, China, Cyprus, Czechia, Denmark, Estonia, Unione Europea, Finlandia, Gamba, Germany, Hungary, Japan, Kenya, Lao People's Democratic Republic, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malaysia, Malta, Mauritius, Mexico, North Macedonia, Norway, Republic of Korea, Sechelles, Slovakia, slovenia, Spain, Saint Lucia, Swaziland, Sweden, United Republic of Tanzania, Togo, Tonga, Trinidad and Tobago, Turkey, Uruguay, Venezuela, Viet Nam, Zimbabwe.

Vedi il link: https://uil.unesco.org/lifelong-learning/lifelong-learning-policies

IL PARERE DEL MIUR
l’Italia si confà al Processo di Bologna come strumento per il riconoscimento di studi pregressi.
Il Processo di Bologna nasce nel 1999 come accordo intergovernativo di collaborazione nel settore dell’Istruzione superiore. L’iniziativa era stata lanciata con la Conferenza di Bologna alla conferenza dei Ministri dell’istruzione superiore europei, sottoscritta a Bologna nel giugno 1999 ed ispirata dall’antecedente incontro dei Ministri di Francia, Germania, Italia e Regno Unito del 1998 (Dichiarazione della Sorbona 1998).
o e finalizzato allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore.

Nell’ambito dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore i Governi hanno impostato alcune riforme strutturali di rilievo, quali:
– l’introduzione di un sistema di titoli comprensibili e comparabili, basato in maniera il più uniforme possibile su di un sistema a tre cicli di primo, secondo e terzo livello;
– la trasparenza dei corsi di studio attraverso un comune sistema di crediti, basato non solo sulla durata ma anche sul carico di lavoro del singolo corso e sui relativi risultati si apprendimento, certificato tramite il Diploma Supplement;
– il riconoscimento dei titoli e dei periodi di studio;
– un approccio condiviso all’assicurazione della qualità;
– l’attuazione di un quadro dei titoli condiviso e finalizzato allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore.

Sulla base degli accordi raggiunti nell’ambito dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore i Governi hanno attuato, dal 1999 ad oggi le riforme legislative necessarie.

Vedi Link: https://www.miur.gov.it/processo-di-bologna

Vedi Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Bologna


SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA - CAMERA DEI DEPUTATI

Tutti i cittadini italiani residenti in Italia che hanno conseguito un titolo accademico all’estero possono esercitare tutti i diritti connessi al possesso del titolo.
Ai sensi dell’art. 54 della direttiva 2005/36/CE della Unione Europea

Vedi il Quadro normativo della Camera dei Deputati (clicca qui)

La direttiva 2005/36/CE, si applica ai cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea che vogliano esercitare sul territorio nazionale, quali lavoratori subordinati o autonomi, compresi i liberi professionisti, una professione regolamentata in base a qualifiche professionali conseguite in uno Stato membro dell'Unione Europea e che, nello Stato d'origine, li abilita all'esercizio di detta professione. La professione che l'interessato eserciterà sul territorio italiano sarà quella per la quale è stato qualificato nel proprio Stato membro d'origine, se le attività sono comparabili. 


DENOMINAZIONE DEL TITOLO DI STUDIO
Lo Stato membro ospitante (in questo essendo un titolo svizzero l’ospitante è l’Italia) fa sì che gli interessati abbiano il diritto di usare il titolo di studio dello Stato membro d’origine, ed eventualmente la sua abbreviazione, nella lingua dello Stato membro d’origine. Lo Stato membro ospitante (l’Italia) può prescrivere che il titolo sia seguito da nome e luogo dell’istituto o della giuria che l’ha rilasciato:

ESEMPIO
- Bachelor, Dottore Rossi Mario Laureato in "titolo di studio" – Unitelematica Leonardo da Vinci
- Master's Degree, Dottore Magistrale Rossi Mario in "titolo di studio" – Unitelematica Leonardo da Vinci
- Doctor of Philosophy (abbreviato Ph.D. o PhD). Mario Rossi in "dottorato svolto" – Unitelematica Leonardo da Vinci

A settembre 2011 il Comitato misto Svizzera-UE per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone ha deciso l’applicazione in Svizzera a partire dal 1° novembre 2011 della direttiva 2005/36/CE.
Di conseguenza l’Italia come stato membro ospitante deve garantire agli interessati l’uso nel proprio territorio del titolo di studio conseguito in Svizzera nella lingua dello Stato di origine.

Vedi Link: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32005L0036&from=IT

CONVENZIONE DI LISBONA, VALIDAZIONE DEI TITOLI, IL PARERE DEL MIUR

Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997
La Convenzione è stata adottata nella Conferenza Diplomatica di Lisbona dell'11 aprile 1997
essa supera tutte le precedenti Convenzioni in materia di riconoscimento dei titoli accademici adottate dal Consiglio d'Europa e dall'Unesco. La Convenzione è stata firmata dall’Italia l’11 Aprile 1997 e successivamente ratificata con Legge 11 luglio 2002, n.148 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno. La Convenzione nasce con lo scopo di favorire la mobilità interuniversitaria, garantendo il reciproco riconoscimento dei titoli e dei percorsi di studio tra i Paesi firmatari, laddove possibile.

Vedi Link: https://www.miur.gov.it/convenzione-di-lisbona


IL PARLAMENTO EUROPEO

Vedi il link del Trattato di Lisbona
Università Popolare della Toscana
UNIFIRENZE

Sede legale ed amministrativa:
Via di Ponzano n°24
50053 Empoli, Firenze
C.F.: 91049640484
Segreteria: segreteria@unifirenze.it
Pec: unifirenze@pec.it
Registrazione Agenzia delle Entrate
atto n° 209-07022020
Contatti:
Segreteria Generale
Tel. 0571.543452
Orientamento
327.6503711

Segreteria Generale:
segreteria@unifirenze.it